ARPITA GIASOLLI
Terapista psico-spirituale è un catalizzatore, è intensa e appassionata ed ha una grande capacità intuitiva. Grazie alla sua esperienza in numerosi campi, dispone di importanti strumenti che le permettono di lavorare a livello fisico-energetico, psicologico e spirituale. Arpita ha una formazione in: 
Primal Awareness, Spirito Ribelle, Bambino Interiore, Tantra Intensive, Essenza del Tantra, Unio Mystica (l’Uomo e la Donna Interiore), Tantra per Donne, Tantra per Coppie, Decondizionamento Sessuale, Satori, Chi Sono Io?, L’Arte di Morire, Pulsation, Tecniche Neo Reichiane e Bioenergetiche, Essenza, Body Spin – Life Alignment. È inoltre facilitatrice dei processi Born Again e Mystic Rose.
CONDUCE GRUPPI DI:
DECONDIZIONAMENTO Primal Awareness, Spirito Ribelle, Il Bambino Interiore, Born Again.
TANTRA Unio Mystica (l’Uomo e la Donna Interiore), L’arte di Essere e Sperimentare, Tantra per Donne, Tantra per Coppie, Accettazione.
ZEN WORK Chi Sono Io?, Satori, L’Arte di Essere e Sperimentare (Risveglio alla Totalità)
DA SESSIONI INDIVIDUALI DI: 
Counselling sul percorso, Primal Counselling, Incontro col Bambino Interiore, Pulsation, Inquiry (sessione di autoindagine), Lavoro sul maschile-femminile, Tantra per coppie, Body Spin – Life Alignment.
DA SESSIONI INDIVIDUALI ANCHE SU SKYPE
Biografia

“Vivo a Verona. Il mio lavoro si svolge tra Verona e il resto dell’Italia, ultimamente spesso anche all’estero. Iniziai la mia ricerca nell’ 89, dopo essermi resa conto che ero insoddisfatta della mia vita e dopo aver realizzato che io ne ero l’unica responsabile. Questa fu la chiave che mi fece intravedere una possibilità di trasformazione. Mi aprii ad un viaggio di profonda guarigione, utilizzando vari metodi e facendo molte esperienze. Cominciai con i gruppi di guarigione sulle “energie sottili” e, in seguito, esplorai molte vie e percorsi. Non sapevo perché ma continuavo a cercare e nel ’97 incontrai Sudha. Un incredibile essere, unica, un fuoco fresco. Rimasi folgorata dalla sua presenza e dalla sua consapevolezza. Riconobbi immediatamente qualcosa di immenso valore e la seguii fino all’ultimo respiro con tutta la mia dedizione e totalità. Con il mio condizionamento e con le mie esperienze passate rispetto alla morte, poterla accompagnare nel suo lasciare il corpo è stata una tale benedizione per me. Poter vedere vita e bellezza nella morte… è pura magia. Sto realizzando, adesso, che in questi anni mi ha preparata per continuare il lavoro da lei iniziato, comprendo ora, quanto ho imparato attraverso la nostra relazione. Starle vicino è stata un’ esperienza di tale ricchezza, che le parole non possono trasmetterlo. Osho dice che il vero Maestro ti porta a riconoscere chi sei, questo è stata Sudha per me e sento una gratitudine infinita.”